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Ebook o cartaceo? Il grande dilemma dei lettori italiani

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Ebook o libro cartaceo?

Questa è la domanda che tutti i lettori italiani si pongono prima o poi. Già, perché con l’avvento delle nuove tecnologie anche il mondo della lettura (e della scrittura) sta subendo un cambiamento radicale.

Rispetto al resto dell’Europa e del mondo, l’Italia è sempre in basso alla classifica come numero di lettori e di libri comprati. La maggior parte dei lettori italiani rimane tradizionalista e sceglie di comprare libri di carta, anche se pian piano si sta diffondendo pure nel Bel Paese la cultura dell’Ebook, con la scuola che sta facendo da apripista. Stessa cosa riguarda i quotidiani, dove la maggior parte degli italiani (comunque in forte diminuzione) compra ancora il giornale cartaceo. Su questo frangente rispetto ai libri, però, la situazione è diversa, perché le notizie di susseguono veloci nell’arco della giornata, e tutti capiscono che un giornale scritto e stampato soltanto un paio d’ore prima possa risultar vecchio!

Ora, proviamo insieme ad elencare i pregi e i difetti dell’ebook e del libro cartaceo.

L’Ebook è un lettore elettronico di libri, in cui all’interno ci si possono scaricare un numero quasi illimitato di testi, senza preoccuparsi dello spazio fisico. Sì, perché il problema principale è sempre quello: dove mettiamo i nostri nuovi libri? Dopo aver comperato diverse librerie all’IKEA capiamo che nella stanza delle letture non è più possibile ospitare un libro. Ovviamente, si sta esagerando, ma il concetto del discorso è questo. Possiamo paragonare una stanza di 20 mq nella quale ci può stare solo un numero limitato di libri contro un intero castello, dove, invece, ce ne possono stare a migliaia. Senza dubbio, per questo motivo l’Ebook è assai gradito. E poi non ingombra, è leggero e tascabile.

D’altronde, però, un vero lettore tradizionalista vede il libro cartaceo come un qualcosa di insostituibile per diversi motivi. Il primo che mi sento di elencare è che il libro in sé ha il suo fascino, quando invecchia diventa sempre più bello, e il profumo della carta ci trasmette emozioni forti. L’Ebook, senza dubbio, non è in grado (e mai lo sarà) di trasmetterci quello che può darci un libro cartaceo, non per questo dobbiamo vedere sotto una cattiva luce il cambiamento. Un altro fattore, che mi spinge a leggere un libro fisico, è quello della vista, ovvero, dopo tanti anni di università passati a studiare slides sul netbook, posso dire che leggere su un dispositivo elettronico è molto faticoso per i nostri occhi, anche se c’è da dire che l’ebook reader non ha retroilluminazione in modo tale che simuli al massimo un libro vero. Detto questo, la vista la fa stancare eccome. Un altro punto di vantaggio che mi sento di concedere al libro cartaceo, è che quest’ultimo, quando lo leggi, ti fa dimenticare del cellulare e di altri dispositivi elettronici, per cui esci un momento dal mondo reale ed entri nel sano mondo dei libri, a contrario di un ebook reader che invece possono farci navigare su internet facendoci distrarre dal nostro obiettivo originario quale era la lettura.

Comunque, il cambiamento è sempre il benvenuto quando esso è positivo. Ad esempio, io vedo un buon impiego dell’ebook reader nella scuola, cosicché lo studente non si porti un vagone di libri danneggiandosi quotidianamente la colonna vertebrale. La Divina Commedia o I Promessi Sposi sarebbero facilmente portabili e non si avrebbe la scusa classica: “L’ho dimenticata a casa Prof!”. Scherzi e battute a parte, ognuno di noi è libero di scegliere quello che vuole. Io personalmente opto per i libri classici, i quali mi fanno ancora emozionare quando li sfoglio, quando si ingialliscono e quando li odoro.

Ma ricordate che:

Non è importante come si legge, l’importante è leggere!

Michael

2 Risposte a “Ebook o cartaceo? Il grande dilemma dei lettori italiani”

  1. Io preferisco il cartaceo ho bisogno di sentire l’odore delle pagine di sfogliarlo…Cartaceo 4 Ever 🙂

  2. Valentina Palermo
    Io sinceramente non riesco a comprendere dove sta il problema. Io senza il mio caro Kindle starei ancora lì con la mia lista infinita di libri che vorrei leggere. Adesso hi iniziato a spuntare un po’ di titoli. Ho finito una saga, ne iniziò altre… Con il cartaceo, per quanto meraviglioso possa essere, non mi sarei potuta permettere di comprare oltre 3000 € di libri per vari motivi che non sto qui ad elencare. Giuro che nn capisco!!!

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