Il momento perfetto per leggere

LEGGERE-

Leggere. Leggere. Leggere. E’ quello che consiglio a tutti, grandi e piccini. Perché leggere fa bene alla mente e all’anima. Leggere non deve essere un obbligo, o una moda. Lo si deve sentire dentro, si deve sentire l’esigenza di vivere le storie che gli autori ci propongono. Di sognare.

QUANDO LA LETTURA DIVENTA PASSIONE
I lettori più accaniti trovano spazio per leggere in ogni momento della giornata: sulla metro mentre vanno a scuola o a lavoro, mentre divorano il panino nella pausa pranzo, dopo cena, al posto di un film o di un varietà; prima di dormire, con il/la moroso/a che implora di spegnere l’abat-jour.
Nonostante, i lettori, quelli veri, si adattino a tutte le situazioni e a tutti i luoghi pur di leggere anche poche righe, ognuno di loro ha una giornata perfetta in cui la lettura li fa sentire in pace con loro stessi e con la loro anima.

AL MARE
Una giornata di sole e di mare passata in totale relax. Magari senza bambini, che ti costringono ad alzarti di tanto in tanto. Arrivi a fine giornata che sei già a metà o addirittura a fine libro. Ogni tanto giri lo sguardo verso
le onde del mare che si stampano sulla battigia con un ritmo lento. Ah! Che pace!

IN MONTAGNA
Un week-end in montagna, sulla neve, è proprio quello che ci vuole per le anime più fredde. Starsene lì, seduti circondati da quello zucchero filato bianco a guardare le cime delle montagne coperte dalle nuvole più grigie, potrebbe essere pericoloso per farci rimuginare una miriade di pensieri di cui vorremmo sicuramente fare a meno. Meno male che dentro lo zaino che portiamo c’è un libro.

AL FIUME O AL LAGO
E’ primavera. Si decide di andare a prendere il sole al fiume o al lago con gli amici o con la famiglia. Prendi il tuo asciugamano e cerchi un luogo dove poterti sistemare in modo confortevole tra quei ciottoli così scomodi.
Gli uccellini si uniscono a cantare in un concerto che fa da sottofondo alla lettura di un libro, che non credevi ti piacesse così tanto.

UNA GIORNATA DI PIOGGIA (A CASA)
E’ sabato pomeriggio. Fuori piove. E’ il momento ideale per poter leggere un buon libro. Metti su un disco jazz con volume basso per avere un’atmosfera struggente e malinconica. Accendi la lampada dello scrittoio e ti butti sul divano a leggere. Guardi il telefono, il/la moroso/a non risponde: significa che rimarrai a casa. “Bene! Non ho proprio voglia di uscire” Pensi. Apri un attimo la tenda e la pioggia continua a cadere incessante. I lampioni e le insegne illuminano la strada. Ti prepari una cioccolata calda.
(Questa è decisamente la mia giornata perfetta per leggere!)

UNA GIORNATA DI PIOGGIA (IN UN CAFFE’)
E’ sabato pomeriggio. Sei in giro per acquistare qualche libro o un disco. Inizia a piovere, sempre più con maggiore insistenza. I fulmini squarciano il  cielo che diventa sempre più scuro e minaccioso. Lì dove sei, non ci sono portici. Allora, prendiamo la nostra giacca e l’alziamo fin sopra la testa per ripararci. Cominciamo a correre per cercare riparo. Ecco un caffe’! Entriamo. Sbattiamo il trench inzuppato e raggiungiamo un tavolino. Ordiniamo un thè caldo al limone per riscaldarci. Dalla vetrina vediamo che tutti corrono all’impazzata per ripararsi. Nessuno si aspettava questo temporale. Apriamo la busta degli acquisti e prendiamo in mano
il libro. Fissiamo la copertina, leggiamo la trama. Facciamo una faccia perplessa perché siamo scettici sul nuovo acquisto. Ci piacerà?
Vediamo. Leggiamo le prime righe; intanto, arriva il thè, finalmente! Dopo alcuni minuti, finiamo il primo capitolo. “Però! non male questo libro!” pensiamo. Alziamo lo sguardo e proprio nel tavolino di fianco a noi c’è un/una tizio/a che sta leggendo proprio lo stesso libro. Lui/lei si accorge che lo/la stiamo guardando, alza il libro per coprirsi il viso. Noi continuiamo la nostra lettura e ad un tratto riguardiamo il/la tizio/a e lo becchiamo in fragrante che ci guarda. Ci sorridiamo, e tutti e due indichiamo la copertina. Che coincidenza! Lui/lei si avvicina.
Posiamo entrambi il libro sul tavolino. Iniziamo a parlare. Ridiamo. E’ una piacevole conversazione.
Non avremmo mai creduto che quel libro potesse farci incontrare la persona della nostra vita.

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Un commento su “Il momento perfetto per leggere

  1. Ciao 🙂 personalmente io amo molto leggere sui mezzi pubblici.. è vero che spesso c’è quel fastidiosissimo brusio però se sto leggendo un buon libro e la lettura mi cattura non me ne accorgo nemmeno 😉 neanche a farla apposta il periodo in cui leggo di più è quello in cui vado all’università, durante il tragitto.

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