La mia intervista per Eleonora Marsella

eleonora marsella

ECCO L’INTERVISTA RILASCIATA PER IL BLOG DELLA GIORNALISTA ELEONORA MARSELLA:

Michael Floris, classe 1987, ingegnere, esordisce con il romanzo Il treno per la felicità.

163 Pagine di una storia che si divora nel cuore di una notte, a mio dire: trama interessante, scrittura fluida, dialoghi con la giusta personalità.

L’ambientazione e la conoscenza approfondita della città di Torino è il fiore all’occhiello della storia scritta da Michael Floris: il protagonista è Giovanni, un giovane che vive a Torino dal fratello maggiore, due donne lo accompagneranno nel libro ed un lavoro da lavapiatti, nonostante lui sia un architetto, farà da colonna portante ad una storia che ha qualcosa di….realistico.

Determinazione, pazienza e gioventù: le tre parole chiave del romanzo Il treno per la felicità di Michael Floris, intervistato per l’occasione ecco cosa racconta:

Come nasce Il treno per la felicità?

Il treno per la felicità nasce quasi per caso. Dopo la laurea ho cominciato a scrivere una storia. Ogni volta ne aggiungevo un pezzo. Una mia carissima amica, dopo averlo letto per intero, mi ha esortato a migliorare il racconto, perché ci vedeva qualcosa di speciale. Io all’inizio ero titubante, ma poi, leggendolo e rileggendolo, mi sono convinto di potergli dare una dimensione. Così ci ho messo anima e corpo, ed ecco qui il risultato!

Ambientazione Torinese, perché questa scelta?

Torino è una città fantastica. E’ romantica e così elegante. Fin dal primo giorno che ho messo piede in questa città mi sono detto: “Voglio ambientare una storia d’amore qui”.

Leggi il mio libro perché…

Io penso che questa possa essere la storia nella quale tutti i giovani italiani si possono immedesimare. Tutti possono essere Giovanni. Il libro, oltre a denunciare tematiche molto attuali, come la disoccupazione giovanile e le differenze di religione, dà un messaggio molto chiaro, cioè che bisogna combattere per ciò in cui si crede, fino alla fine.

Progetti futuri?

Attualmente sto scrivendo un altro romanzo, ma non escludo che più avanti possa esserci la possibilità di pubblicare il seguito de “il treno per la felicità”. Per il resto, continuerò a scrivere per condividere con voi i miei racconti, tramite il mio blog. E poi sognare… perché sognare non costa niente.

 

Ringrazio la giornalista Eleonora Marsella. Potete trovare l’articolo alla seguente pagina:

http://ilblogdieleonoramarsella.it/il-treno-per-la-felicita-di-michael-floris/

 

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