Picture-Story: Il bacio

6° Appuntamento della rubrica “Picture Story”

FRANCESCO HAYEZ: IL BACIO

El_Beso_(Pinacoteca_de_Brera,_Milán,_1859)

Info sul quadro:

Anno: 1859

Dimensioni: 110 x 88 cm (olio su tela)

Custodito presso la Pinacoteca di Brera (Milano).

 

-E’ tanto ormai che nascondiamo la nostra relazione agli occhi di tutti, amor mio. E ora che sto per andare via e stare un po’ di tempo senza te mi rende triste. Il mio cuore piange, perché so quanto mi mancherai. Forse, anche più dell’aria stessa.-

-Non dirmi così, ti prego. Soffro da giorni per la tua partenza. La notte faccio fatica a prender sonno, e quando ci riesco faccio degli incubi. O amor mio, non andare. Stai vicino a me!-

-Ma devo… Non c’è altra scelta. Hanno bisogno di me, e io ho giurato di proteggerli a costo della vita!-

I due amanti stavano abbracciati l’uno sull’altra e si guardavano intensamente negli occhi. Avevano appena finito di fare l’amore per l’ultima volta. Lei era avvolta nelle lenzuola bianche, lui stava sopra e l’accarezzava cercando di consolarla.

-Ora i miei giorni qui al castello saranno tutti grigi. Non ci sarà nessuna persona e nessuna attività che potrà riempire il tuo vuoto.- Lei continuava a non rassegnarsi alla sua partenza. Era disperata.

-Sarà lo stesso per me, amor mio. L’odore della tua pelle mi mancherà, i tuoi occhi mi mancheranno… Ma ti penserò ogni secondo di ogni singolo giorno.- Poi aggiunse: -Devo andare…-

I due si vestirono in silenzio. Lei prese il suo vestito di seta celeste, con il pizzo dorato sul collo e sui polsi. Era leggermente sgualcito, perché lui poco prima l’aveva presa sul letto senza spogliarla. Non le importava se qualcuno l’avesse vista col vestito in disordine. In quel momento, non le importava niente di niente.

Arrivarono ai piedi delle scale, presi per mano. Dei passi si udirono echeggiare rimbalzando tra una parete e l’altra.

-Aspetta, c’è qualcuno!-

Lui si affacciò sulla soglia dell’anticamera e vide passare una massaia. Aspettò che quest’ultima prese le scale, poi ritornò da lei e, senza dire una parola, la baciò. Il cuore di lei accelerò all’improvviso e lo stomaco si chiuse. Sentiva ardere dentro di se le fiamme dell’amore, le quali bruciavano come un fuoco appena acceso. Le piaceva quando lui, mentre la baciava, le teneva dolcemente il viso. I suoi polpastrelli le tastavano la guancia e da questi poteva sentire il battito del suo cuore, o almeno, le sembrava di sentirlo, come se fossero un corpo unico e continuo.

Quel bacio lo ricorderanno entrambi per il resto della loro vita. Lo ricorderanno più di tutte le volte in cui fecero l’amore con la passione più ardita. Perché un bacio non è solo sentire le labbra. Un bacio è dolcezza, fidarsi l’uno dell’altra. Un bacio è passione, dedizione. Un bacio è tutto. E’ il gesto d’amore per eccellenza. Ecco perché i baci non si regalano a nessuno, perché il suo significato è grande, grande quanto è il significato dell’amore.

© Michael Floris – Tutti i diritti sono riservati.

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