Il romanticismo andato perduto

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Col passare degli anni, le nostre vite sono cambiate parecchio. I modi di fare, i modi di dire di una volta sono stati resi tutti più informali. Questo ha sconvolto il mondo di chi, ancora, conserva dentro se quel mondo, sperando di incontrare un suo simile quasi introvabile.

 

L’AMORE DI UNA VOLTA

Un amore fatto di lettere. Sì, perché una lettera scritta a mano e in corsivo è la massima espressione di comunicazione tra due innamorati. Non potrà esserci un mezzo migliore che possa suscitare delle emozioni simili. Scrivere una lettera di proprio pugno, fissare le parole su carta che aspettano solo di tlettererasformarsi in un vortice di emozioni e di sentimenti che si sprigionano al momento della lettura del destinatario. E allora, si odora la carta per provare a sentirne il profumo che farà pensare solo al mittente. Un amore fatto di attese. L’attesa di ricevere una lettera, oppure l’attesa di poter stringere tra le braccia il tesoro più prezioso del mondo e sentire il suo cuore battere. I minuti si dilatano in ore. Le ore si dilatano in giorni. Ci sembra che il tempo comandi le nostre vite. Ma come diceva Shakespeare, “L’attesa del piacere è essa stessa il piacere”. Perchè l’attesa del piacere ci rende più consapevoli del piacere che proveremo.

 

SAPER APPREZZARE

Oggigiorno si danno scontate tante cose. Troppe. Non ci si rende conto del valore. Il “saper apprezzare” lo si può interpretare in diversi modi. Saper apprezzare una gentilezza, per esempio. Sovente, una gentilezza viene scambiata con “ci sta provando”. Saper apprezzare tazza rotta e aggiustataè anche quando si ha la fortuna di avere i nonni e volerli bene. Saper apprezzare le loro storie, i loro insegnamenti, le loro conquiste. Saper apprezzare è anche dare più valore ad una cosa rotta e aggiustata rispetto a quando era nuova. Saper apprezzare è dare il giusto valore alle cose, alle persone, alla natura e ai sentimenti.

 

I ROMANTICI IN VIA DI ESTIZIONE

E’ così. I romantici, ormai, sono in via di estinzione. Spesso ci si stupisce dei loro comportamenti. A molti sembrano out e fuori moda. Molti si coprono con un lenzuolo di modernità adattata, per non darlo a vedere. Ma si sentono pesci fuor d’acqua. E allora, quando due romantici si incontrano restano sulla difensiva, perché hanno paura del finto romanticismo di chi hanno di fronte. Hanno paura di scoprirsi per non far vedere i segni delle loro cicatrici. Quei segni provocati dagli squali della generazione moderna che straccia le emozioni degli altri come fosse un pezzo di carne.

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Quando due romantici si incontrano, si sorridono. Non credono ai propri occhi e alle proprie orecchie, perché finalmente trovano qualcuno come loro. E allora si confessano, mostrano la parte migliore di loro. Non smettono di parlare. A quel punto, smettono di essere pesci fuor d’acqua, mentre lo diventa il resto del mondo.

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