24 anni senza il più grande: Freddie Mercury

freddie mercury

Grazie ai Queen la mia passione per scrivere ricevette una nuova linfa vitale. Per me, la musica non solo era un mezzo per esprimere i miei sentimenti, ma anche un ritrovo quando ero triste. Ai Queen devo tutto, le loro canzoni mi hanno fatto crescere, sotto tutti i punti di vista.

Il 24 novembre, per me, non è un giorno come tutti gli altri. E’ un giorno dannatamente triste. Nel tardo pomeriggio di una domenica d’autunno, fredda e grigia, del 1991, ci lascia colui che, secondo la mia opinione, rimarrà per sempre il più grande di tutti, Freddie Mercury. All’inizio dell’articolo ho voluto riportare un piccolo tratto della mia biografia. Già, perché la mia vita è stata segnata, nel profondo, dalle canzoni dei Queen, e chi mi conosce sa bene quanto li amo.

Ho apprezzato Freddie a 360°. Lui è stato un artista completo, appassionato d’arte, di cinema e di teatro. Era amato dalle folle per come gestiva i concerti dei Queen; la sua teatralità, a tratti animalesca, rendeva i loro live degli show veri e propri, molto avanti rispetto alle classiche rock-band dell’epoca. Freddie curava ogni minimo dettaglio, le luci, i gesti, le battute. Tutto.

Ho assistito a due concerti dei Queen postumi, uno nel 2005 a Roma con Paul Rodgers e l’altro nel 2015 a Zurigo con il prodigio Adam Lambert. Non voglio fare paragoni perché NON c’è paragone, ma voglio solo esprimere il mio rammarico per non aver avuto la possibilità di vedere Freddie dal vivo. E’ il mio sogno. E rimarrà tale, aimé.

Forse questo articolo non è in linea con tutti gli altri che ho scritto fino ad ora, ma d’altronde, condividere le mie passioni con voi è uno degli scopi di questo sito. Anche la musica, come i quadri e i libri, fa parte della cultura. Vi lascio con una sua canzone pubblicata nell’album dei Queen “Made in heaven” (1995). Più che una canzone è una poesia, la quale dimostra che Freddie non era una semplice rockstar, o come lo definiscono tutti, un animale da palcoscenico. Lui era una Leggenda. Lui era semplicemente Freddie Mercury.

It’s winter-fall

Red skies are gleaming, oh

Sea-gulls are flyin’over

Swans are floatin’ by

Smoking chimney-tops

Am I dreaming

Am I dreaming…?

The nights draw in

There’s a silky moon up in the sky, yeah

Children are fantasizing

Grown-ups are standin’ by

What a super feeling

Am I dreaming

Am I dreaming…?

Woh-woh-woh-woh

(Dreaming)

So quiet and peaceful tranquil and blissful

There’s a kind of magic in the air

What a truly magnificent view

A breathtaking scene

With the dreams of the world

In the palm of your hand

(Dreaming)

A cosy fireside chat

A little this, a little that

Sound of merry laughter skippin’ by

Gentle rain beatin’ on my face

What an extraordinary place!

And the dream of the child

Is the hope of the man

It’s all so beautiful

Like a landscape painting

in the sky, yeah

Mountains are zoomin’ higher

Little girls scream an’cry

My world is spinnin’ and spinnin’and spinnin’

It’s unbelievable

Sends me reeling

Am I dreaming

Am I dreaming…?

Oooh – it’s bliss

FREDDIE MERCURY (5 Settembre 1946 – 24 Novembre 1991)

Lover of life, singer of songs

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