Vacanze d’estate – 11. Il risveglio

finestra

La camera fu invasa dalla luce del giorno, e Sofia non si era stranamente accorta che le persiane erano rimaste aperte dalla sera prima. Aveva l’abitudine di svegliarsi non appena un solo raggio di luce passava attraverso le imposte, ma quella mattina fu diversa dalle altre.

Sofia aprì gli occhi che erano quasi mezzogiorno, ed il suo risveglio fu accompagnato dal canto insistente di un uccellino. Come faceva ogni mattina, si stirò le braccia e il corpo, poi scese dal letto e si affacciò dalla finestra per vedere il mare. Avrebbe voluto svegliarsi in quel modo per tutto l’anno. Forse, andare a scuola avvolta dal profumo di mare sarebbe stato meno faticoso e più rilassante.

Il suo primo pensiero, non appena aprì gli occhi, andò subito al giorno prima. La sera trascorsa insieme a Luca non gli parve reale. Era successo davvero?

Sofia scese le scale lentamente, e sonnecchiando un po’ s’avviò in cucina. Sul tavolo trovò un biglietto con scritto: “Ti ho preparato qualcosa da mangiare. La caffettiera è pronta, devi solo accendere il fornello del gas. Ti voglio bene, Mamy.

Era così che Sofia chiamava sua madre. Ultimamente, l’aveva trascurata spesso, e dopo questo gesto d’affetto, si sentì in colpa. Si sedette sul tavolo e levò il tovagliolo sotto cui si celava la sorpresa. Sgranò gli occhi nel vedere i cannoli siciliani. Quelli con le scaglie di cioccolato dentro. I suoi preferiti.

Dette un morso deciso e assaporò quella bontà con grande lentezza, come se fosse l’ultimo dolce rimasto sulla terra. L’aroma del caffè, intanto, prese a diffondersi per tutta la cucina, e per Sofia non ci fu risveglio migliore.

Separatore-1-2-Ieri avete fatto tardi, voi due.- disse la madre di Alberto con tono grave.

-Non capiterà più.- rispose Luca, cercando di discolparsi.

-Ma mamma, non siamo due bambini!- attaccò Alberto.

Lei non si curò della risposta e sparì per il corridoio urlando:

-Amore, dove sei? Mi devi accompagnare dalla Monica!-

-Monica è la sua parrucchiera di Finale.- bisbigliò Alberto.

Luca annuì.

-Allora? Non mi racconti nulla?-

Luca sorrise.

-Cosa vuoi sapere?-

-Vi siete baciati?-

-Sì.-

-E come è stato?-

-I-N-D-E-S-C-R-I-V-I-B-I-L-E!-

-Sofia è tanta roba!-

-Non parlare così di lei!- rispose Luca adirato.

-Ok, ok. Ma stai calmo.-

-Quindi, ti piace davvero?-

-Si. Non lo so che mi succede.-

Luca cominciò a parlare di lei con una faccia da stoccafisso.

Alberto sbadigliò.

-Ehi! Mi stai ascoltando?-

-Certo! Sono tutto orecchi.- mentì Alberto.

-Non ci credo.-

-Andiamo in spiaggia?-

-Sì, magari la incontro!-

-Mmmmm!-

Alberto sbuffò e alzò gli occhi al cielo.

-Quando sei innamorato sei più noioso, lo sai?-

-Davvero?-

-Oh, sì!-

-Hai appena ammesso di essere innamorato!-

Luca non rispose e arrossì. Per la prima volta, aveva descritto a qualcuno i suoi sentimenti. Ma di Alberto si poteva fidare ciecamente. Dopo tutto, era grazie a lui se stava lì a Finale.

Separatore-1-2Mentre Sofia sorseggiava il caffè, il campanello di casa suonò improvvisamente.

-Ehi, ciao!-

-Si può sapere che fine hai fatto ieri?- disse Giulia senza nemmeno salutare.

-Sono tornata a casa. Era tardi ed ero stanca.-

-Bhè? Non mi fai entrare?-

Sofia sorrise e si fece da parte. Giulia appena varcò la soglia di casa, poggiò il casco sulla poltrona del salotto.

-Mmm… che odorino!-

-Vieni, mia madre mi ha preso i cannoli!-

Giulia si buttò a capofitto sui dolci, con grande stupore di Sofia.

-Piano, altrimenti ti affogherai.-

-Sarebbe una bella morte.-

Mentre Giulia finiva di masticare, Sofia si sedette di fianco e la guardò.

-Ci siamo baciati.-

Giulia sgranò gli occhi, si portò una mano alla bocca in segno di stupore, poi esplose in una risata gioiosa e abbracciò forte Sofia.

-O mio Dio! Grande! Come è stato?-

-Non te lo so spiegare. Lui mi guardava fisso negli occhi e mi tremavano le mani. E’ stato tutto così… naturale.-

-Sono felice per te, non sai quanto.-

Giulia era sincera. Vedeva gli occhi di Sofia brillare, ed era da tanto tempo che non la vedeva così felice.

-Posso prendere un altro cannolo?- chiese Giulia con ingordigia.

Sofia sorrise e fece cenno di assenso con il capo.

-Ah, dimenticavo! Preparati che andiamo in spiaggia con gli altri.- disse Giulia con la bocca piena.

Sofia la guardò storto e andò a prepararsi. Pensò a Luca, e che avrebbe dovuto farsi bella per lui nel caso l’avesse trovato alla spiaggia.

© Michael Floris – Tutti i diritti sono riservati.

Precedente Picture-Story: Room in New York Successivo Vacanze d'estate - 12. La spiaggia